Otavas currende



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Sana07.02.2017
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OTAVAS CURRENDE”

gara di poesia

“OTAVAS CURRENDE” è’ un concorso di poesia in forma di “gara” scritta in lingua sarda, che nasce dal ricordo del vecchio modo di scrivere poesie “in Limba”, molto diffuso a Benetutti ad inizio secolo (scorso).

Anticamente, dopo la diffusione della scrittura nei paese del centro Sardegna, si sviluppò la “moda” di comunicare, su argomenti disparati, attraverso documenti scritti in sardo, secondo la metrica classica dell’ottava.

Succedeva cosi che un “poeta” inviasse ad un altro “poeta” un’ottava, scritta a tavolino, che affrontava un tema specifico, l’altro leggeva il messaggio, lo studiava a fondo e rispondeva sul medesimo tema.

Nasceva cosi uno scambio di idee dal valore molto forte, specie se le opinioni dei due protagonisti, rispetto al tema, era molto discordanti, e lo scambio stesso poteva durare diverso tempo.

Nel ricordo di questa maniera di fare poesia, nasce il concorso “Otavas Currende”, con l’obbiettivo di ricostruire quella vecchia abitudine o per lo meno di stimolarne la rinascita.

Si tratta di un concorso di poesia originale e particolare, nato dall’idea di trasferire in gara scritta, una gara poetica da palco improvvisata dai poeti estemporanei, di cui la Sardegna ha una ricchissima tradizione.

Il concorso è nato nel 2004, con il tempo è cresciuto e migliorato grazie alla guida esperta del Prof. Paolo Pillonca e dei maggiori esponenti della poesia sarda, dopo le prime edizioni di “prova” dedicate per lo più ai poeti locali, dall’edizione 2007 si è esteso a tutta la regione diventando, appunto, competizione regionale.

Il concorso non è per poeti singoli bensì prevede uno scambio tra due poeti, quindi la partecipazione è in coppia ed alla coppia sono assegnati i riconoscimenti: 1°, 2° e 3° premio con menzioni d’onore e segnalazioni

Il tema è imposto e cambia ad ogni edizione (serie di temi per la 1^ edizione, sa lughe-s’iscuru per la 2^, su destinu-sa voluntade per la 3^, sa mama-su babbu per la 4^).

L’edizione 2008, supera ogni aspettativa, e rimarca l’importante cammino di crescita che il concorso ha avuto dalla prima edizione ad oggi quando vede partecipare tutti i migliori poeti in circolazione e sopratutti vede affiancarsi una vasta schiera di appassionati e curiosi, invaghiti dalla speciale formula del concorso.

Il tema proposto per il 2008 è stato:- “SA VERIDADE – SA FAULA (verità e bugia). I partecipanti circa 65 poeti di tutta la Sardegna (trentadue coppie in totale) che hanno prodotto testi di altissimo livello, mettendo in seria difficoltà la giuria, presieduta dal Prof. Paolo Pillonca, coadiuvato da una giuria locale presieduta dal parroco del paese Don. Michele Satta.

Al termine degli incontri di valutazione degli elaborati, si è stilata la graduatoria finale che ha visto assegnato il primo premio ai poeti Angelo Porcheddu di Banari e Benito Saba di Bonnannaro (già vincitori della edizione 2007), secondo premio per i poeti di Posada Ignazio Porcheddu e Giovanni Boccoli, terzo premio a Gianfranco Garrucciu di Tempio Pausania e Antonio Brundu di Orani, i quali hanno interpretato la gara scrivendo: il primo in gallurese, il secondo in logudorese. Menzioni d’Onore sono state assegnate ai poeti Giovanni Pira di Orgosolo e Salvatore Ladu di Mamoiada, a Salvatore Murgia Niola di Macomer e Vittorio Sini di Benetutti, a Salvatore Irranca di Paulilatino e Giovanni Soggiu di Bonnanaro, a Nicolinu Pianu e Francesca Flore di Anela, a Mimiu Maicu e Nanni Murtas di Santulussurgiu.

I premi sono stati assegnati in egual misura e tipologia ad entrambi i componenti delle coppie in gara. I premi, tutti prodotti dell’artigianato locale, sono stati accompagnati dai prodotti tipici di Benetutti, elemento di pregio riconosciuto unanimemente per il piccolo paese del Goceano.

L’edizione passata, considerato il legame stretto tra la gara da palco e il concorso, è stata dedicata a PEPE SOZU, immenso poeta di Bonorva recentemente scomparso, ultimo tra i grandi poeti estemporanei che con Rimundu Piras, Barore Tucone e altri hanno segnato profondamente la storia della poesia orale sarda.

Nel corso della cerimonia di premiazione, un momento di grande commozione ha avvolto la sala, gremita all’inverosimile, quando Paolo Pillonca ha commemorato il poeta tracciandone i tratti salienti e ricordandone i valori di uomo di fede, grande uomo e grande poeta.

Importante spazio è dedicato infine alla scuola, ove si svolge da tempo una serie di lezioni sulla lingua e sulla poesia sarda, culminato con la produzione di diverse poesie, lette direttamente dai ragazzi, con grande gioia del pubblico e degli insegnanti.

L’edizione 2009, bandita il 1 Agosto e pubblicizzata attraverso la carta stampata e il sito internet www.poesiasarda.net prosegue sulla medesima logica degli anni precedenti, riproponendo le regole di base, quest’anno secondo il tema SA SALUDE – SA RICCHESA (salute e ricchezza)

La prestigiosa giuria è presieduta dal Prof. Paolo Pillonca, composta da Mario Masala (grande poeta improvvisatore di Silanus ) Antonio Maria Pinna (uno tra i maggiori poeti in attività) coadiuvati da una giuria locale.

arch. Salvatore Murineddu



(segretario dell’associazione Pro Loco, presidente del Concorso di poesia)
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