Scheda progetto per l’impiego di volontari in servizio civile in italia



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(Allegato 1)

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SERVIZIO CIVILE IN ITALIA



ENTE




  1. Ente proponente il progetto:


Il Consorzio Sol.co Cremona nasce a Cremona nel 1988 per volontà di un gruppo di cooperative sociali mosse dalla necessità di strutturarsi, condividere idee, modalità progettuali, nuovi servizi.

Inizia ad occuparsi principalmente di psichiatria, prima all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico ed in seguito attraverso l’azione diretta di Cooperative di tipo A e B del territorio.

Col passare degli anni il Consorzio e le Cooperative socie hanno operato un importante processo di diversificazione, estendendo l’attività a nuove aree di intervento (minori, disabilità, anziani, politiche attive del lavoro, ecc.).

Fin dalla sua nascita il Consorzio aderisce a Confcooperative e al Gruppo Cooperativo CGM. Negli anni ha esteso la sua adesione a Coopservizi, CGM Finance, Comunità Solidali, Mestieri, Cooperfidi, Irecoop Lombardia. Il Consorzio Sol.co Cremona è iscritto al registro regionale e nazionale delle Cooperative Sociali, al registro prefettizio delle Cooperative, al registro degli enti e delle associazioni che svolgono Attività a favore degli Immigrati.

Localmente il Consorzio è coinvolto, direttamente e tramite le Cooperative socie nel Dipartimento di Salute Mentale, nell’Organismo di Coordinamento dell’ASL di Cremona, nel Tavolo del Terzo Settore, nei Piani di Zona e nel Form del Terzo Settore.

Il Consorzio Sol.co Cremona è composto da 19 enti soci (cooperative sociali ed associazioni). Non si tratta di un Consorzio di servizi, con la sola mutualità come fine, ma punta ad essere un’impresa sociale affidabile, reputata e partecipata, capace di incidere nella prospettiva dell’istituzione di comunità sullo sviluppo culturale, sociale, economico del territorio in cui opera, muove e organizza risorse, attraverso l’azione in rete di cooperative sociali e soggetti diversi del territorio.




NZ06279



  1. Codice di accreditamento:




LOMBARDIA

IV



  1. Albo e classe di iscrizione:




CARATTERISTICHE PROGETTO





  1. Titolo del progetto:



UN AMBIENTE CHE……. CURA.






  1. Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):





Settore: Assistenza (riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona)


  1. Anziani

  2. Minori

  3. Giovani

  4. Immigrati, profughi

  5. Detenuti in misure alternative alla pena, ex detenuti

  6. Disabili

  7. Minoranze

  8. Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti e/o in fase terminale

  9. Malati terminali

  10. Tossicodipendenti ed etilisti in percorso di recupero e/o utenti di interventi a bassa soglia

  11. Donne con minori a carico e donne in difficoltà

  12. X Disagio adulto

  13. Esclusione giovanile

  14. Razzismo

  15. Salute

  16. Tossicodipendenza

  17. Etilismo

  18. Tabagismo

  19. Illegalità

  20. Devianza sociale

  21. Attività motoria per disabili o finalizzata a processi di inclusione






  1. Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:




La Cooperativa La Ginestra opera da oltre 20 anni nell’ambito della salute mentale fornendo servizi di tipo residenziale a soggetti adulti affetti da patologia psichiatrica; titolare di una struttura sanitaria accreditata presso Regione Lombardia il 29 dicembre 2009, nella forma di un presidio di comunità psichiatriche collocato in Pieve San Giacomo.

Oltre all’area della salute mentale Ginestra eroga da anni un servizio di assistenza domiciliare in convenzione con il Consorzio Sol.co Cremona.

La Certificazione di Qualità ISO 9001-2008 è stata ottenuta il 24 agosto 2011 ed il Marchio Comunità Solidali nell'anno 2005 in merito alla Qualità del servizio erogato all'utenza.

La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali (assistenza e riabilitazione psichiatrica, assistenza socio-sanitaria, formazione professionale, inserimento sociale e lavorativo) attraverso attività di gestione di servizi sanitari e sociosanitari orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta ai bisogni di persone socialmente svantaggiate e relativi familiari, con particolare attenzione a persone in condizioni di fragilità, scarsa autonomia, disagio sociale, emarginazione, devianza con disturbi della personalità e patologie psichiatriche.

In relazione a ciò la Cooperativa può gestire stabilmente o temporaneamente in conto proprio o per conto terzi:

- servizi residenziali riabilitativi, sociali, sanitari, di accoglienza, di animazione, educativi e terapeutici;

- servizi domiciliari di assistenza alla persona ed al suo ambiente di vita, servizi di sostegno e riabilitazione, infermieristici e sanitari effettuati tanto presso la famiglia quanto presso altra struttura di accoglienza e/o cura;

- attività di sensibilizzazione ed animazione della comunità locale al fine di renderla più consapevole e disponibile all’attenzione ed all’accoglienza di persone in stato di emarginazione e disagio.

Il presidio di comunità ha sede a Pieve San Giacomo, paese di 1.600 abitanti collocato a circa 15 Km da Cremona.

Al suo interno la struttura è suddivisa in tre comunità:

CPA - comunità protetta ad alta intensità assistenziale 10 posti letto;

CPM –comunità protetta a media intensità assistenziale 10 posti letto;

Appartamento in regime di Residenzialità Leggera 4 posti letto.

Le principali problematiche psichiatriche trattate riguardano l’area della psicosi, il disturbo di personalità e disturbi ossessivo-compulsivi.

Presente in struttura personale a che copre la fascia oraria 0.00-24.00 in CPA, 6.00-22.00 in CPM e due ore nell’arco della giornata nell’appartamento protetto.

I principali interlocutori presenti sul territorio sono rappresentati dall’Amministrazione Comunale, dalla Parrocchia, l’AUSER locale e l’Associazione di Volontariato.

A beneficiare della presenza dei ragazzi che svolgeranno l’anno di Servizio Civile saranno gli utenti della struttura psichiatrica, in termini di maggiori possibilità di socializzazione e opportunità di svago oltre che per il maggiore aiuto che riceveranno nell’arco della giornata in termini di vicinanza e condivisione dei momenti della quotidianità.







  1. Obiettivi del progetto:







  • Favorire l’interazione fra i pazienti

  • Facilitare la riscoperta di interessi che la patologia potrebbe aver fatto venire meno

  • Favorire le relazioni sociali migliorando l’integrazione sul territorio

  • Rendere la comunità un luogo piacevole per gli utenti attraverso attività di gestione del verde esterno finalizzate al benessere psichico degli utenti e ad una loro migliore capacità di prendersi cura di sé e del contesto di vita.




  1. Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:






8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi

  • Laboratorio di attività espressive

  • Uscite a piccoli gruppi

  • Attività ricreative in genere

  • Gruppi di lettura

  • Cura degli spazi comuni

  • Giardinaggio

  • Pet-therapy


8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività

  • n.3 Educatori professionali per 38 ore settimanali

  • n. 5 Infermieri professionali per 38 ore settimanali

  • n.1 Coordinatrice per 38 ore settimanali

  • n.3 Psichiatri totali 20 ore settimanali

  • n.1 volontario già in organico per 8 ore settimanali

  • n.4 volontari in servizio civile nazionale

8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto


Affiancamento del personale per due mesi poi graduale autonomizzazione nella realizzazione delle diverse tipologie di attività.

I volontari dovranno supportare gli utenti nei diversi momenti della giornata stimolandoli a partecipare ai diversi momenti di gruppo strutturati e non.

Allo stesso tempo dovranno rapportarsi a gli utenti favorendo la riduzione dell’isolamento e la ripresa degli interessi spesso compromessi o annebbiati dalla psicopatologia.

Prenderanno parte alla diverse attività della comunità fra le quali in special modo quelle di tipo espressivo e di gestione degli spazi esterni, imparandone le modalità di realizzazione, osservando il comportamento degli ospiti e rapportandosi con il personale in servizio per approfondire la conoscenza ed apportare informazioni spesso utili circa il funzionamento dei pazienti.





4
Numero dei volontari da impiegare nel progetto:

0



  1. Numero posti con vitto e alloggio:



4



  1. Numero posti senza vitto e alloggio:




0



  1. Numero posti con solo vitto:



30 ore settimanali



  1. Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:



5



  1. Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :



  1. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:


  1. Attenersi ai giorni e agli orari prefissati

  2. Partecipare ai corsi di formazione sulla sicurezza come previsto dal D.Lgs.81/2008

  3. Astenersi dal consumo di alcolici e stupefacenti durante l’orario di servizio

  4. Attenersi alle procedure interne e alle indicazioni ricevute dal personale

  5. Rispetto legge sulla privacy D.Lgs 196/2003





  1. Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:



N.

Sede di attuazione del progetto

Comune
Indirizzo

Cod. ident. sede
N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

1


































2


































3


































4


































5


































6


































7


































8


































9


































10


































11


































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14


































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16


































17


































18





































  1. Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:




Fase

Attività

Ore dedicate

Reclutamento/ selezione

Pubblicazione del progetto sul sito internet del Consorzio Solco www.solcocremona.it (Sezione Servizio Civile) e sul sito della Cooperativa Sociale La Ginestra

Pubblicazione di post sui social per informare sul progetto ed indirizzare ai siti per scaricare la scheda progetto ed i materiali correlati.

Predisposizione, stampa e distribuzione locandina pubblicitaria con la data dell’incontro informativo da distribuire sul territorio, con particolare attenzione ai luoghi in cui i giovani possano facilmente reperirla:


  • bar ed esercizi pubblici;

  • centri sportivi;

  • parrocchie e sedi di associazioni culturali, ecclesiali, comitati di quartiere;

  • municipio.

Diffusione comunicato stampa con notizie sul bando e sull’incontro pubblico di presentazione (date, orari, luogo di svolgimento) a:

- testate locali: La provincia

- redazione TG Emittenti TV locali;

- sito diocesano e Federazione Oratori www.focr.it;

- siti web che solitamente diffondono i comunicati del Consorzio.


3

2
5

2


Avvio progetto

Entro il primo mese dall’avvio del progetto sarà organizzato un convegno di presentazione ufficiale del progetto a cui saranno invitate le autorità cittadine, la stampa, i partner, i giovani ed i cittadini interessati.

10

Svolgimento progetto


- Pubblicazione delle notizie relative alle attività svolte e di testimonianze a cura dei giovani di Servizio Civile sul sito del Consorzio, sui siti collegati e sui social;

- creazione di una newsletter per informare i cittadini e la rete consortile delle attività realizzate con maggiore dettaglio;

- diffusione di un comunicato stampa in occasione della realizzazione di eventi di maggiore rilievo a quotidiani, TV locali ecc…

10


Conclusione

Organizzazione di una festa-convegno al termine del progetto per la restituzione alla comunità locale dell’esperienza vissuta dai giovani in Servizio Civile con conferenza stampa finale.

8

Il selettore esterno sarà la Dott.ssa Elisabetta Dilda che interverrà a titolo di volontariato, di cui si allega curriculum vitae e copia documento di identità in corso di validità.

Per i punteggi ci si riferirà ai criteri di valutazione dell’UNSC




  1. Criteri e modalità di selezione dei volontari:



MODALITA’ DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE DEI VOLONTARI
La modalità di reclutamento e selezione dei giovani si configura come un percorso graduale di approccio sia alle tematiche del progetto, sia all’Ente stesso. Il percorso prevede quattro diversi momenti:


CONTATTO INFORMATIVO

diffusione del bando, della scheda progetto, del testo della L.64/2001 e dei criteri di selezione attraverso tutti i canali di comunicazione a disposizione del Consorzio (sito, social, ecc…)

INCONTRO INFORMATIVO

organizzazione di un incontro informativo presso la sede del Consorzio per la presentazione pubblica del progetto, la diffusione del materiale informativo, il testo del bando e per dare le informazioni necessarie per partecipare alla selezione.

COLLOQUIO PRESELETTIVO

dopo la presentazione della domanda da parte dei giovani è previsto un colloquio personale nella sede del Consorzio che prevede anche la compilazione, insieme alla commissione interna, di una prima scheda nella quale vengono raccolte notizie circa la vita del giovane, gli studi, il lavoro, la famiglia, gli interessi personali, ecc….

INCONTRO CON IL SELETTORE

incontro del gruppo di giovani con il selettore esterno.

Al termine degli incontri la commissione interna si incontrerà con il selettore per la condivisione delle informazioni raccolte, l’attribuzione dei punteggi e la definizione della graduatoria finale.

Il selettore esterno è il Dott. Ivan Nissoli, selettore accreditato di Caritas Ambrosiana.




  1. Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):




No









  1. Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del progetto:




Il modello di monitoraggio e valutazione messo a punto negli anni ha lo scopo di:

  1. Valutare l’andamento del progetto, nei tempi e nei modi previsti, sia a livello quantitativo che qualitativo;

  2. Valutare in maniera complessiva e partecipata l’esperienza che i giovani in Servizio Civile Volontario stanno svolgendo presso la Cooperativa Sociale La Ginestra.


Andamento del progetto dal punto di vista quantitativo:


  • RISULTATI: saranno monitorati i risultati raggiunti nello svolgimento delle attività attraverso la rilevazione quotidiana dei dati di accesso ai diversi servizi. In particolare:

Diario di bordo cartaceo per ogni servizio/attività, nel quale annotare quotidianamente sia la frequenza che le attività svolte.
Andamento del progetto dal punto di vista qualitativo:
Le modalità scelte sono questionari ed incontri di verifica:

  1. Giovani in Servizio Civile: questionario al 4°-8°-12° mese per misurare il livello di raggiungimento degli obiettivi e la qualità delle attività svolte.

  2. Operatori e volontari impegnati nel progetto: è previsto un di equipe settimanale tra gli operatori ed i volontari impegnati nelle attività del progetto per confrontarsi sul suo andamento e sul livello qualitativo delle attività svolte dai Giovani in SC. All’OLP sarà dato di relazionare in merito ed eventualmente intervenire sui Giovani


Valutazione complessiva dell’andamento dell’esperienza di Servizio Civile
Quantitativo

valutazione trimestrale della situazione dei Giovani in SC rispetto a:

- permessi;

- malattia;

- infortuni.

I dati sono ricavati dalle schede di presenza compilate mensilmente e controllate dall’OLP prima dell’inserimento di Helios.



Qualitativo

  1. Questionario al 4°-8°-12° mese per misurare il livello di soddisfazione, i bisogni e le aspettative dei Giovani in Servizio Civile;

Indicatori per il monitoraggio quantitativo delle attività:



  1. numero delle attività svolte all’esterno e degli utenti coinvolti;

  2. numero di giornate apertura laboratorio e numero utenti partecipanti;

  3. utenti coinvolti nella gestione del giardino e della cura degli animali

Indicatori per il monitoraggio qualitativo delle attività:



  1. esiti interventi riabilitativi come da progetti educativi.





  1. Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):




No








  1. Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:




  1. Licenza media superiore (preferibilmente indirizzo umanistico-socio-psico-pedagogico);

  2. educatori professionali;

  3. laureati in scienze dell’educazione;

  4. ex-obiettori di coscienza in servizio civile




  1. Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:




La Cooperativa si impegna a garantire le spese necessarie per le attività riabilitative, espressive e ricreative. Allo stesso tempo garantisce ai volontari i pasti ed ogni altra da loro sostenuta per la realizzazione delle attività stesse (piscina, cinema, pizzeria, ecc…)


Voce

Costo

Totale

3 educatori professionali

520 x € 18,00

9.360,00

1 infermiere professionale

520 x € 18,00

9.360,00

1 coordinatore

520 x € 20,00

10.400,00

1 psichiatra

100 x € 50,00

5.000,00

1 volontario

426 x € 5,00

2.130,00

1 amministrativo

75 x € 17,00

1.275,00

utenze

2.000 (10% del totale)

2.000,00

Pasti

€ 10,00/giorno x 1.120

11.200,00

Dispense formazione

€ 100,00

100,00

Docenti formazione

72 x € 25,00

1.800,00







52.625,00






  1. Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):




Consorzio SolCo Cremona per gli aspetti legati alla formazione;

Il progetto attiverà automaticamente una rete di condivisione ampia che coinvolge oltre al personale impegnato nella gestione della struttura anche il servizio sociale del comune, l’assessore ai servizi sociali, le organizzazioni di volontariato.


Si è ritenuto però opportuno sottoscrivere un partenariato con il Comune di Pieve San Giacomo.



  1. Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:




Furgoni, automobile, macchina fotocopiatrice, videoproiettore, libri, dispense, materiale di cancelleria, computer, attrezzature per il giardinaggio e la cura degli animali d’affezione, biciclette, materiale per pulizie domestiche, ecc)



CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI




  1. Eventuali crediti formativi riconosciuti:




NO




  1. Eventuali tirocini riconosciuti :



NO




  1. Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:




  • cura dell’igiene personale e ambientale

  • capacità di relazionarsi a pazienti psichiatrici

  • capacità di integrarsi nell’equipe di lavoro

  • acquisizione di corretta terminologia clinica

  • conoscenza delle modalità di compilazione cartella clinica

  • formazione in materia di sicurezza D.Lgs.81/2008

  • nozioni in materia di privacy D.Lgs 196/2003





Formazione generale dei volontari





  1. Sede di realizzazione:



Sede del Consorzio SolCo Cremona – aula accreditata per la formazione presso Regione Lombardia.

Via Geremia Bonomelli, 79/81

26100 Cremona




  1. Modalità di attuazione:



La formazione specifica dei volontari sarà realizzata in proprio con l’impiego di un formatore accreditato e l’eventuale intervento di esperti.

Si prevede di far ricorso alla lezione frontale per il 59% del monte ore totale e per il restante 41% verranno utilizzate dinamiche non formali, per consentire al gruppo dei giovani volontari di mettersi in gioco in prima persona e sentirsi attivamente coinvolti nei processi di acquisizione delle conoscenze che sono alla base del sistema del Servizio Civile Nazionale e facendo sì che tali conoscenze vengano calate all’interno della realtà in cui i giovani andranno ad operare.





  1. Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:




NO




//


  1. Tecniche e metodologie di realizzazione previste:




Come indicato dalle Linee Guida per la formazione generale dei giovani in Servizio Civile nazionale, il percorso di formazione generale prevederà l’alternarsi di momenti di lezione frontale – attraverso anche l’aiuto di strumenti quali presentazioni in power point e materiale audiovisivo – con momenti non formali quali lavori di gruppo, brainstorming, giochi di ruolo, simulazioni, confronto aperto, testimonianze. Tale alternanza consentirà al gruppo dei giovani volontari di acquisire in modo dinamico e partecipato le conoscenze che sono alla base del Servizio Civile e di calarle all’interno dell’ente in cui andranno ad operare, e di maturare la giusta consapevolezza del proprio ruolo all’interno di esso e del sistema generale del Servizio Civile Nazionale.

Sarà inoltre distribuito del materiale per approfondimenti e saranno date delle indicazioni bibliografiche e sitografiche.




  1. Contenuti della formazione:




I contenuti della formazione così come indicati dalle Linee Guida verranno tramessi durante 6 giornate della durata di 7 ore l’una nei seguenti moduli:

        1. Io e il Servizio Civile Nazionale. Obiettivo di tale modulo sarà quello di iniziare a formare l’identità del gruppo dei giovani volontari del SCN, di illustrare loro il patto formativo e di incominciare ad introdurre la normativa vigente e la Carta di impegno etico.

        2. Obiezione di coscienza e difesa della patria. All’interno di questo modulo verrà illustrato il concetto di “difesa civile non armata e non violenta della Patria”, attraverso la lettura e la riflessione su alcuni articoli della nostra Costituzione. Verrà inoltre tracciata una breve storia dell’obiezione di coscienza, per mostrare ai giovani volontari quali sono le origini del sistema del Servizio Civile di cui loro oggi si trovano a far parte.

        3. Formazione civica e forme di cittadinanza. In questo modulo si affronteranno il tema della formazione civica e si illustreranno alcune forme di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di incrementare nei giovani del servizio civile l’impegno civico a prescindere dal servizio che stanno svolgendo, e la loro consapevolezza di essere cittadini.

        4. Protezione civile e rappresentanza dei volontari. In questo modulo verrà illustrato l’esempio della Protezione Civile come forma di cittadinanza attiva e il suo ruolo chiave all’interno del Servizio Civile Nazionale. Accanto a questo verrà anche spiegata la Rappresentanza dei volontari del Servizio Civile come ulteriore esempio di cittadinanza attiva.

        5. Dove sono? Cosa faccio? In questo penultimo modulo verrà illustrato l’ente in cui i giovani si troveranno ad operare, la sua storia e le sue caratteristiche specifiche, e la connessione tra le finalità dell’ente e quelle del Servizio Civile. Inoltre ai giovani verranno date alcune coordinate di massima sul tema della progettazione soprattutto in riferimento alla realtà in cui sono inseriti.

        6. Regole e conflitti. In questo ultimo modulo verrà illustrata l’organizzazione del Servizio Civile e le figure con cui i giovani volontari avranno a che fare; e quali sono le norme che regolano i rapporti tra l’ente e i giovani volontari. All’interno di questo modulo verrà infine affrontata la parte che riguarda la gestione dei conflitti




  1. Durata:




42 ore che saranno erogate interamente entro il 180° giorno dall’avvio

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari


  1. Sede di realizzazione:



Sede del Consorzio SolCo Cremona – aula accreditata per la formazione presso Regione Lombardia.

Via Geremia Bonomelli, 79/81

26100 Cremona





  1. Modalità di attuazione:



Gli interventi formativi verranno realizzati da personale della Cooperativa in possesso dei requisiti previsti ai fini della certificazione delle competenze acquisite.




  1. Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:




Rizzi Maria Chiara


Cremona, 20/06/1972

Via Dei Classici, 6

26100 Cremona



Monica Cortesi


Cremona, 26/07/1977

Via V. Emanuele, 13

26048 Sospiro (CR)



Giancarlo Mazzolini

Orvieto (TR), 21/02/1969

Via Giordano, 99/D

26100 Cremona



Ettore Stagnati

Cremona, 25/11/1965

Via Carletti, 1

26042 Cingia de’ Botti (CR)



Giuseppina Biaggi

Cremona, 06/08/1978

Via Sandro Pertini, 10

Bonemerse (CR)



Storti Giampietro

Cremona, 27/11/1971

Via Arno, 4

26028 Sesto ed Uniti (CR)





  1. Competenze specifiche del/i formatore/i:



Giampietro Storti: RSPP della Cooperativa in servizio dal 1996 e in possesso dei requisiti di formatore per la sicurezza.

Si occuperà dei moduli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di presentazione della Cooperativa Sociale La Ginestra e del progetto di Servizio Civile in oggetto.


Rizzi Maria Chiara: psicologa. Svolge la libera professione presso il suo studio privato di Cremona. Collabora con strutture ed enti del territorio come consulente psicologica e formatrice.

Curerà il modulo sugli approcci agli utenti psichiatrici.


Cortesi Monica: Coordinatrice del Presidio di comunità psichiatriche, svolge da molti anni il suo servizio all’interno delle strutture della Cooperativa Sociale La Ginestra.

Si occuperà dei moduli sui compiti dei giovani in servizio civile presso la struttura.


Mazzolini Giancarlo: Educatore Professionale, in servizio da circa vent’anni presso la Cooperativa – referente per la realizzazione, il monitoraggio e le verifiche dei progetti riabilitativi:
Ettore Stagnati: Infermiere Professionale, dipendente della Cooperativa
Giuseppina Biaggi: educatrice, economista civile, è vice presidente della cooperativa sociale Nazareth di Cremona e vice presidente del Consorzio SolCo Cremona. Svolge attività di tipo educativo e di progettazione sociale. È anche direttrice del Settore Formazione di SolCo Cremona.

Curerà lo svolgimento del modulo sul Consorzio SolCo.






  1. Tecniche e metodologie di realizzazione previste:




n.3 lezioni sulla sicurezza della durata di quattro ore ciascuno per i primi sei mesi di servizio quindi mensili per i restanti sei mesi fino a raggiungere 16 ore complessive come previsto per la formazione dei lavoratori nelle attività ad alto rischio.

Lezione frontale e lavori in gruppo di valutazione di rischi specifici, visione di filmati e discussione



Totali 16 ore

Partecipazione alle riunioni d’equipe della struttura di analisi e discussione sui singoli casi clinici


Totali 30 ore

n.1 incontro con Presidente del Consorzio

Totali 3 ore

n.1 incontro sulla Cooperativa, la mission, i suoi valori e gli obiettivi

Totali 3 ore

n.4 incontri con Coordinatrice ed Educatore Professionale su aspetti legati alla relazione con gli utenti, alla compilazione della cartella clinica, alla redazione e al monitoraggio del progetto riabilitativo personalizzato.

Totali 8 ore

n.2 incontri sulla prevenzione degli infortuni a rischio biologico e sulle possibili malattie infettive presenti in comunità.

Totale 4 ore

n.4 incontri della durata di 2 ore con la psicologa

Lezione frontale, attività di gruppo e discussione



Totali 8 ore



  1. Contenuti della formazione:


Modulo 1: Sicurezza nei luoghi di lavoro

Dott. Giampietro Storti



- Sicurezza sul luogo di lavoro con specifico riferimento ai rischi: biologico, attrezzature, elettrico, movimentazione manuale carichi, aggressione, incendio, taglio, schiacciamento, scivolamento e cadute.

Modulo 2: Il Consorzio SolCo Cremona

Dott.ssa Giuseppina Biaggi – Vice Presidente Consorzio SolCo



Storia del consorzio;

- mission e stile;

- le cooperative socie;

- il Servizio Civile dentro il Consorzio SolCo.







Modulo 3: La Cooperativa Sociale La Ginestra

Dott. Giampietro Storti – Vicepresidente Cooperativa Sociale La Ginestra



- Storia della cooperativa;

- mission e stile;

- i servizi, i progetti, i legami;

- il Servizio Civile dentro la Cooperativa La Ginestra.



Modulo 4: Il progetto “Un ambiente che……cura”

Dott. Giampietro Storti – Vicepresidente Cooperativa Sociale La Ginestra



Presentazione del progetto di Servizio Civile

Modulo 5: Le relazioni e i compiti dei volontari di Servizi Civile

Monica Cortesi – Coordinatrice





Corrette modalità di gestione della relazione con i pazienti

Compilazione della cartella clinica

Normativa sulla privacy


Modulo 6: Il progetto riabilitativo

Mazzolini Giancarlo – Educatore Professionale



La realizzazione del progetto riabilitativo individualizzato, il suo monitoraggio e la verifica in equipe

Modulo 7: approcci agli utenti psichiatrici

Dott.ssa Maria Chiara Rizzi



Quali dinamiche si sviluppano all’interno delle strutture residenziali con utenti psichiatrici.

La gestione della propria emotività

Transfert e controtransfert

Le cause dell’aggressività: riconoscere i segni premonitori e strategie di prevenzione




Modulo 8: cenni di igiene e primo soccorso

Ettore Stagnati



Le principali malattie infettive in ambito comunitario e loro modalità di trasmissione

Corretto utilizzo dei dispositivi di prevenzione e protezione individuale.

Riconoscimento dei primi sintomi di scompenso cardiaco o di insufficienza respiratoria, principali modalità di intervento.





  1. Durata:



72 ore complessive da erogare entro 90 giorni dall’avvio del progetto.

Altri elementi della formazione





  1. Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:



La formazione generale e specifica rivolta ai Giovani in Servizio Civile sarà monitorata attraverso specifiche modalità che assicurino un controllo costante del percorso programmato e la sua efficacia.

Sarà necessario agire su diversi livelli:



  • misurare il livello di apprendimento da parte dei giovani in formazione;

  • verificare il corretto e costante svolgimento delle attività formative programmate;

  • misurare il livello di soddisfazione dei giovani in formazione e raccogliere eventuali bisogni rispetto alla formazione.


Apprendimento

Al termine di ogni modulo si verificheranno i livelli di apprendimento attraverso una prova volta a verificare la capacità di rielaborare i contenuti trattati in maniera critica. Le prove saranno visionate dal/i formatore/i impegnati nel modulo insieme al formatore accreditato ed i risultati saranno oggetto di discussione di gruppo alla presenza dell’OLP, per decidere eventuali approfondimenti o variazioni al programma.



Svolgimento attività formativa

Tenuta del registro della formazione generale e specifica con:



  • sede di svolgimento;

  • data e ora di svolgimento delle attività;

  • docente/i impegnato/i;

  • argomenti trattati;

  • segnalazione di eventuali assenze, ritardi, ecc…


Soddisfazione dei Giovani

Sempre alla fine di ogni modulo sarà somministrato un questionario di gradimento che aiuti a chiarire la soddisfazione dei Giovani in merito a:

a) tempi della formazione;

b) aspetti logistici e tecnici;

c) interesse sui temi affrontati;

d) modalità formative adottate;

e) capacità comunicative del formatore;

f) qualità dei materiali didattici;

g) clima dell’aula;

h) applicabilità della formazione al servizio svolto;

i) applicabilità della formazione alla successiva vita sociale e professionale.
All’inizio del modulo successivo il responsabile della formazione farà una breve sintesi dei risultati emersi che potranno essere commentati insieme ai giovani.

Al termine del percorso di formazione generale e specifica il responsabile della formazione e l’OLP scriveranno una breve relazione per lasciare traccia dell’andamento del percorso formativo.



Pieve San Giacomo, 04 ottobre 2016

Il Responsabile legale dell’ente /

Il Responsabile del Servizio civile nazionale dell’ente




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